Il legno va accarezzato, pesato, annusato. Il suo odore è la sua anima, il suo peso è il suo suono.

Non sono un’esperta di legni, e non voglio spacciarmi per tale, mi limito a descriverli come mi appaiono mentre li lavoro. Non parlo per studio approfondito, ma per quell’esperienza che ho avuto modo di costruirmi in questi pochi anni e per quella che verrà nei prossimi.

Le essenze esotiche che ci offre Madre Natura sono tantissime e così eterogenee che sembra assurdo quando scopriamo parentele tra certi legni apparentemente diversissimi, o quando notiamo che due legni della stessa famiglia in realtà hanno uno spettro timbrico opposto, e viceversa.

Il legno è imprevedibile, e anche questo è il suo bello, scopriamolo un po’ insieme.